cultura apPARENTE

In questa settimana a San Cesareo sono successe diverse cose VISIBILI e NON VISIBILI. Alle prime pioggerelle il traffico in alcuni punti si è coagulato bloccando la circolazione; se per gli spazi antistanti ai plessi scolastici ce lo aspettavamo visto il taglio irrazionale dei scuolabus, per la Casilina all’altezza dello svincolo per Zagarolo certo no. Ma ci dovremo fare l’abitudine in questo lungo inverno visto che oltre ad iniziare i lavori della rotatoria davanti al nuovo indispensabile EUROSPIN, dovranno iniziare anche i lavori per la scuola media a La Villetta con relativo parcheggio: tutti nuovi posti di lavoro da muratore al commesso e improperi da chi passa di li in auto!!!
Nell’INVISIBILE si è svolta la 4a Seduta della Conferenza dei Servizi per la risoluzione finale dell’area della Villa di Cesare e Massenzio mercoledì 5 ottobre 2016, ancora più invisibile perché stavolta si chiamava “REALIZZAZIONE DEL NUOVO COMPLESSO PARROCCHIALE DI SAN GIUSEPPE”. Ma si è chiamata anche: Loc. Colle Noce – Progetto di edificazione in ambito sottoposto a vincolo ex PTPR Lazio – Comparto B) PIN. Ma in realtà il titolo iniziale di questa paradossale storia inizia con: Piano Integrato d’Intervento “La Pietrara” comparto A+B, titolo dato quando già si sapeva benissimo che lì c’era la Villa Imperiale di Cesare e Massenzio. 6l1
Ricapitolando questo MEGA progetto edilizio è stato negli anni diviso in 3 carte: Il Comparto A) o PIN La Pietrara/Villa di Massenzio; Il Comparto B) o La Pietrara/Colle Noce; La Realizzazione del nuovo complesso Parrocchiale di San Giuseppe ovvero l’opera pubblica della Curia di Palestrina. Questo gioco delle 3 carte è stato studiato con scientifica tattica amministrativa visto che STO PIN SADDAFARE, nonostante negli anni in tantissimi hanno segnalato da sinistra a destra e dall’alto al basso agli amministratori locali che forse forse stavano facendo una minchiata con questa estesa cementificazione su un’area archeologica di primo valore con l’ambizione di spostare il centro del paese proprio là. san-cesare-massenzio Da Storace a Di Carlo alla Madia (interrogante alla Camera per ben 2 volte) a le lettere al Papa al Ministro Franceschini alla raccolta di firme “Sposta la Chiesa“ indirizzata al Vescovo Sigalini da parte del Comitato di Difesa del Territorio ai tanti articoli di giornali nazionali e locali alle ultime nostre interrogazioni della Di Benedetto e della Bottici di Camera e Senato.
MA GLI AMMINISTRATORI SEMBRANO IGNORARE TUTTE LE DOMANDE E I DUBBI SOLLEVATE IN QUESTI ANNI.

In settimana però ci sono stati due eventi curati dall’Assessore alla cultura Massimo Mattogno. Giovedi 6 si è chiuso un ciclo di incontri organizzato in collaborazione con la Fondazione Carmine Mario Muliere che spesso riesce ad arricchire lo smagrito palinsesto culturale sancesarese; titolo: “Incontri di filosofia e Storia dell’Arte”, si avete capito bene STORIA DELL’ARTE….che viene da chiedere se si poteva aggiungere “…e il valore della Villa di Massenzio”. Ma apprezziamo comunque lo sforzo.
Oggi invece l’Assessore ha dato il là insieme all’Associazione Mai Soli Onlus al progetto: “La biblioteca sempre aperta”. La curatrice del progetto è da tempo Elisa Capo di Love San Cesareo che offre spesso la sua professionalità indiscutibile come protagonista di altre iniziative culturali come a gennaio di quest’anno nella presentazione di: I 18enni e loro avvicinamento alle istituzioni” Costituzione e Tessera Elettorale: il benvenuto ai neomaggiorenni sancesaresi dove ha declamato un quanto mai attuale “Discorso sulla Costituzione“ pronunciato da Piero Calamandrei nel 1955.

Insomma una settimana piena di eventi culturali VISIBILI e NON VISIBILI che dimostrano l’attenzione per la valorizzazione del patrimonio culturale e l’apertura alle pluralità….
Speriamo che l’Assessore, così sempre impegnato, abbia potuto seguire da vicino anche l’esito della Conferenza dei Servizi CONCLUSIVA sulla Parrocchia….ehm La Pietrara….isomma sulla Villa di Cesare e Massenzio. Noi comunque per aiutare chi ha tanto ha cuore la Cultura a San Cesareo consegneremo lunedì stesso un accesso agli atti per avere il verbale della Conferenza e successivamente un’interrogazione per chiedere anche noi come la Di Benedetto alla Camera: 5-08794 quali iniziative, per quanto di competenza, intenda adottare per la tutela dei beni archeologici rinvenuti nel sito;cesare-e-massenzio5-1 quali costi comportino gli oneri progettuali sin qui sostenuti, sebbene parzialmente a carico della CEI.
DUE DOMANDE STRETTAMENTE LEGATE….visto che i progetti realizzati sin qui per chiese e case sono almeno tre….e la manutenzione e la tutela dell’area FINORA INESISTENTE. Ma si sa sul progetto molte volte ci guadagna la cultura dell’APPARENZA.

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