Mi sono dimesso!

DIARIO DI UN FORNO.
Smorzamento1.

Commissione sottomessa

 

Partiamo da un epilogo nel racconto di una vicenda che a tratti ha del grottesco. Martedì passato nella seconda riunione della Commissione temporanea costituita per l’esame delle problematiche connesse alla realizzazione dell’impianto crematorio presso il cimitero di Colle Marcelli, dopo  molto teatrino e pochi interventi seri nella direzione della risoluzione di quanto previsto nella Delibera Consiliare e soprattutto nella direzione di quanto espresso e preteso dai cittadini di San Cesareo, ho rassegnato formalmente le dimissioni da componente di questa Commissione in rappresentanza del Gruppo 5 Stelle. Una decisione presa come al solito in condivisione e dopo aver constatato che il tentativo portato avanti degli amminestratori di maggioranza in commissione, mira esclusivamente ad attenuare le tensioni dei cittadini, cercando di acquietarne l’interesse pubblico creatosi, dando l’idea che i passi intrapresi siano quelli giusti e di norma.

Affermazioni fittìzie in ogni dove in apertura della commissione da parte del Sindaco Panzironi: “Il Forno non si fà” o addirittura: “È inutile che portate i tecnici….il forno inquina” (lapsus freudiano?) si riprende: “…il forno inquina lo dite voi!!!” (riferito a Giancarlo Ceci -presente in platea- consulente energetico e presidente del Comitato Alternativa Sostenibile). Analizzando questo ritornello che il Sindaco va in giro a cantare in ogni dove, viene spontaneo chiedersi se quanto dovrebbe analizzare e produrre la Commissione serva a qualcosa, o serva esclusivamente a togliere lla maggioranza dall’impaccio che la stessa ha creato con la società costruttrice del forno. In sintesi una “commissione para-fulmine” non una commissione speciale, dove la minoranza faccia il lavoro sporco di “togliere le castagne dal fuoco”.

Già nell’Ordinanza sindacale del 14-04-2016 si sono voluti inserire dei riferimenti assolutamente inibitori e stringenti che inficiano l’attività e condizionano pesantemente il lavoro della Commissione stessa, mettendone in discussione le motivazioni che hanno portato alla sua costituzione. Nel documento si legge tra l’altro: “….pur a fronte dei vincoli e limitazioni vigenti, (si legga: presi dall’amministrazione con le 2 società Silve e Co.Ge.Go.Spa) di cui si ha piena consapevolezza”. E ancora: “Dato atto che, seppur la tensione sociale e l’allarme suscitato in parte della popolazione da solo non costituisce motivo di illegittimità degli atti o del procedimento amministrativo assunti, rimane specifica peculiarità e motivo di interesse dello scrivente la tutela dell’ordine pubblico come della pace dei cittadini”.

La seduta di commissione di martedì in sostanza è servita solo a leggere la raccomandata che le 2 società interessate, hanno inviato al comune più di 20gg. fa (alla faccia della trasparenza) dove chiaramente si  intimava al Comune di far ripartire il cantiere entro i 15/20gg legali successivi risolvendo le infondate incertezze ambientali, e riservandosi in caso contrario di tutelare i propri diritti ed interessi legali in tutte le sedi consentite. Il Sindaco nella sua risposta, datata 11 maggio ‘16, comunicava alle 2 società il costituirsi di una commissione temporanea per esaminare “la fondatezza di quanto asserito in merito alla pericolosità del forno…” come se tutto si giocasse esclusivamente su questo (e allungando la mano già tesa della disponibilità) ribadiva di voler   “…avviare una fase di dialogo che, nell’ambito del principio di sensata ragionevolezza, possa condurre, in concreto…” Magari a svendere un pezzo di paese, o minacciare alla fine di doverlo svendere per rendere la mediazione ancor più agevolata….alle 2 società funerarie!!! Tenendo conto che il giro di affari di un forno crematorio di quel tipo a regime può dare un introito di 1.000.000€….un milione di euro per 30 anni, vorremmo capire chiaramente,  quanto ci costerà questo vostro errore alla fine della fiera!!!  Tenendo anche conto che i brevetti di un qualsiasi impianto, anche di cremazione, sono certificati dagli Enti statali che ne consolidano le autorizzazioni solo dopo il collaudo ad impianto attivato e che le società fanno affidamento certo su questo aspetto per rassicurare tutti e considerando il fatto che noi ad oggi con i nostri responsabili di settore come l’Arch.Maia non abbiamo prodotto una benché minima evidenza tangibile di appiglio tecnico/amministrativo procedurale che possa se non altro essere un’arma di contrattazione….LA DICE LUNGA SU COME STIAMO MESSI!!! L’aver affidato poi la stesura di quelle famose “Linee guida d’uscita” ipotizzate da più di un mese per stralciare il forno dal progetto allo stesso direttore lavori e responsabile dell’area grandi opere del comune…non ci pare l’ennesima cosa sensata.

Di tutto questo alla fine si sarebbe potuto discutere se fosse stata istituita una Commissione veramente libera di lavorare. In realtà le mie dimissioni rendono esplicito il fatto che questa commissione non può produrre nessuna linea concreta, anzi si rischia, con il vincolo di mandato iniziale e in perfetta contraddizione, di assecondare una contrattazione remissiva con le società interessate.

In Consiglio Comunale e prima della istituzione della Commissione, io stesso avevo messo in chiaro il fatto che non si poteva attivare un organo amministrativo collegiale con un paletto condizionante come quello  ipotizzato e che esprimeva una chiara volontà quale: “a condizione che non ci siano danni addebitabili all’ente.…”. Dopo la votazione leggiamo la delibera per la costituzione della commissione con l’evidente presa in giro nei confronti della minoranza e dei cittadini tutti, concretizzata nella frase emendata rivista e corretta che ripropone i loro desideri: “affinché non vengono applicate penali al comune”

Viene quindi da chiedervi: Per aver trasformato un’emendamento in consiglio, quanto paura c’è di pagare direttamente le penali da parte dei consiglieri??? ….E subito dopo mi viene da chiedere ai Consiglieri in Commissione: sapete benissimo che  questa commissione è solo parte di una commedia iniziata tempo fa: DIMETTETEVI !!!

Dimissioni dalla Commissione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *